In Alto Adige circa meta' della popolazione ha il tedesco come lingua madre, a cui si aggiungono i turisti da Austria, Germania e Svizzera. Un sito solo in italiano taglia fuori in partenza una parte enorme di potenziali clienti.

Non basta tradurre, serve pensarci da subito

Il problema piu' comune non e' la traduzione in se', ma la struttura: URL diversi per lingua, tag hreflang corretti (cosi' Google mostra la lingua giusta a chi cerca), e testi pensati per come si cerca davvero in tedesco, non tradotti parola per parola dall'italiano.

Cosa serve tecnicamente

  • Un URL distinto per ogni lingua (es. /it/ e /de/), non un semplice traduttore automatico sovrapposto
  • Tag hreflang per dire a Google quale versione mostrare in base alla lingua di ricerca
  • Meta title e description tradotti e ottimizzati separatamente, non solo il testo visibile
  • Un selettore lingua visibile, non nascosto in fondo alla pagina

Il ritorno pratico

Un'attivita' in Val Gardena o Val Badia che intercetta ricerche in tedesco accede a un mercato turistico enorme che il solo italiano lascia scoperto. Per il B2B vale lo stesso: molte aziende fornitrici in zona lavorano prima di tutto in tedesco.