Quanto costa un social media manager? Indicativamente, per una piccola impresa la gestione dei social costa da 300-500 euro al mese per un servizio base, 600-1.500 euro al mese per una gestione completa con contenuti prodotti su misura, e oltre 1.500 euro al mese quando ci sono video regolari e campagne a pagamento. Chi lavora a ore chiede in genere tra 25 e 60 euro l'ora. Il budget per le inserzioni (Meta, Google) è sempre a parte.

Sono fasce di mercato indicative: la differenza vera sta in cosa è incluso, non nel numero di post.

Cosa c'è dentro ogni fascia

Gestione base: 300 – 600 euro al mese

  • Pianificazione di 8-12 post al mese su uno o due canali
  • Grafiche semplici, foto fornite dall'azienda
  • Pubblicazione programmata, poca interazione con i commenti

Va bene per chi vuole solo "esserci" con regolarità.

Gestione completa: 600 – 1.500 euro al mese

  • Calendario editoriale legato agli obiettivi (prenotazioni, contatti, vendite)
  • Foto e brevi video prodotti per te, non immagini di repertorio
  • Risposta a commenti e messaggi in tempi definiti
  • Report mensile con numeri che contano: contatti, richieste, visite al sito

Strategia avanzata: oltre 1.500 euro al mese

  • Produzione video regolare (reel, interviste, dietro le quinte)
  • Campagne a pagamento impostate e ottimizzate ogni settimana
  • Collegamento tra social, sito e Google: chi vede un post deve poter prenotare o chiedere un preventivo in pochi clic

Freelance o agenzia?

Un freelance costa in genere meno e ha un rapporto più diretto; un'agenzia può coprire più competenze insieme (grafica, video, campagne, sito). Per una piccola attività locale spesso basta un buon freelance; quando i social devono portare vendite misurabili e lavorare insieme al sito, conviene una struttura che segua tutto.

Cosa fa salire il prezzo

  • Numero di canali: Instagram, Facebook, LinkedIn, TikTok hanno linguaggi diversi
  • Lingue: in Alto Adige un profilo che parla a clienti italiani e tedeschi richiede testi in due lingue
  • Produzione di contenuti: un servizio foto o video in sede costa più di grafiche fatte al computer
  • Gestione della community: rispondere ogni giorno a commenti e messaggi è lavoro
  • Campagne a pagamento: la gestione si paga a parte rispetto al budget delle inserzioni

Le domande da fare prima di firmare

  1. Quanti contenuti al mese, su quali canali, e chi li produce?
  2. Chi risponde ai messaggi e in quanto tempo?
  3. Come misurate i risultati? Like e follower non pagano le bollette: chiedi contatti, richieste e vendite
  4. I profili, le foto e i video restano miei se smettiamo di lavorare insieme?

Un errore diffuso

Affidare i social a chi pubblica contenuti generici, uguali per ogni cliente. Un'attività locale ha bisogno di contenuti sul suo territorio, sui suoi prodotti e sui suoi clienti veri. E i social funzionano meglio se portano a un sito veloce e a una scheda Google curata: leggi anche la guida su Google Business Profile e quella su quanto costa un sito web.

Per una gestione dei social collegata a sito e Google: social media e comunicazione a Bolzano.